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Lo spettatore, davanti ad un dipinto di Prati, si trova immediatamente coinvolto e meravigliato dalla "virtuosità pittorica" che l'artista infonde in ogni sua tela. Il pathos porta di conseguenza un paragone con i "vecchi estinti maestri del passato"... ...analizzando attentamente il contenuto provocatorio dei suoi dipinti: gli autoritratti, gli uomini, le donne con quegli sguardi tristi ed irrequieti sono la testimonianza tattile e allucinante del mondo di oggi in cui tutti viviamo come padroni-schiavi, vincitori-vinti. Questi personaggi sono essenzialmente un simbolo, anzi il simbolo delle condizioni frustranti che la società impone all'uomo che, come unica alternativa alla remissione umiliante, può sognare spazi aperti che un domani, forse non troppo lontano, potrà raggiungere. C.L. |